BONSAI DI TASSO

Il Bonsai di Tasso: L'Albero dell'Eternità

Il Tasso (Taxus) è una delle conifere più apprezzate e prestigiose nel mondo del bonsai. Spesso chiamato "l'albero della morte" per la tossicità delle sue parti, per i bonsaisti è l'albero della vita eterna: è estremamente longevo, sopravvive a condizioni estreme e ha una capacità unica tra le conifere di rigermogliare dal legno vecchio. È famoso per il contrasto cromatico spettacolare tra la vena viva rosso scuro, il fogliame verde intenso e il legno secco (Jin e Shari) bianco e lucido che si preserva per decenni.

Origine & specie: Baccata vs Cuspidata

Sebbene le tecniche di coltivazione siano simili, nel bonsai si distinguono due protagonisti principali:
Taxus Baccata (Tasso Europeo): Originario dell'Europa e Nord Africa. Ha aghi di un verde molto scuro, disposti a pettine (piatti) sui rami. È molto vigoroso e si adatta perfettamente al nostro clima.
Taxus Cuspidata (Tasso Giapponese): Originario del Giappone (chiamato Ichii). Ha aghi leggermente più rigidi, disposti a raggiera intorno al ramo e di un verde più brillante o giallastro sulle punte. È la varietà più pregiata per il bonsai perché tende a essere più compatta e il suo legno secco è considerato superiore per durezza e colore.

Esposizione e Microclima

Il Tasso è una pianta sciafila (ama l'ombra) in natura, ma come bonsai ha bisogno di luce.
Mezz'ombra o Sole: L'ideale è un'esposizione soleggiata in primavera e autunno, e ombreggiata nelle ore centrali dell'estate.
Il *Taxus Cuspidata* in particolare teme il sole cocente pomeridiano che può bruciare gli aghi (che diventano marroni). Un'esposizione luminosa ma fresca garantisce aghi di un bel colore verde intenso.

Annaffiatura

Il Tasso ama l'umidità ma odia i ristagni.
Le sue radici sono carnose e marciscono facilmente se il terreno non respira. Annaffiate quando il terriccio è leggermente asciutto in superficie. Ama molto le nebulizzazioni sulla chioma (specialmente la sera in estate), che aiutano a mantenere gli aghi idratati e puliti.

Qualità dell’acqua

È una pianta tollerante. L'acqua del rubinetto va bene, ma se è molto calcarea potreste notare depositi bianchi sugli aghi scuri a lungo andare. L'acqua piovana è sempre la scelta migliore per evitare l'accumulo di sali nel terreno.

Substrato

Il drenaggio è la priorità assoluta. Usate un substrato molto granuloso.

  • Mix consigliato: 40% Akadama, 40% Kiryuzuna (o Pomice) e 20% Terriccio universale di qualità.
  • La Kiryu è un substrato giapponese specifico per conifere che mantiene la struttura per anni, fondamentale per piante che si rinvasano di rado come il Tasso.

Rinvaso

Si effettua in primavera (marzo-aprile) o all'inizio dell'autunno (settembre).
Il Tasso si rinvasa ogni 3-5 anni. Le radici sono fitte e fini: districatele con cura. A differenza dei pini, il Tasso sopporta meglio la riduzione radicale, ma non esagerate mai su esemplari vecchi. Lasciate sempre una parte di terra vecchia per proteggere la microflora.

Concimazione

È un albero che "mangia" molto per produrre la nuova vegetazione e ingrossare il legno.
Concimate generosamente con concime organico solido ("polpette") in primavera e soprattutto in autunno. Una buona concimazione autunnale è il segreto per avere gemme forti in primavera.

Fioritura e fruttificazione

È una pianta dioica (esemplari maschi e femmine).
Le femmine producono i famosi arilli rossi: sono falsi frutti carnosi che avvolgono il seme. Sono molto decorativi in autunno (sembrano lanterne rosse sul verde scuro), ma ricordate che il seme interno è velenoso.

Potatura di struttura

I grandi tagli si fanno in inverno.
Il legno del Tasso è duro ma elastico. I rami che non servono al design spesso non vengono tagliati via, ma scortecciati e trasformati in Jin (rami secchi) per dare carattere alla pianta. Usate sgorbie e pinze per lavorare il legno morto.

Potatura di mantenimento

Il Tasso ha una dote rara per una conifera: ricaccia dal legno vecchio.
Se potate un ramo lungo, è molto probabile che nascano nuove gemme indietro, vicino al tronco. Questo permette di ricostruire la chioma e compattare l'albero molto più facilmente rispetto a un Pino. Accorciate i rami lunghi in autunno.

Pinzatura

Durante la tarda primavera e l'estate, i nuovi germogli verde chiaro si allungano.
Pizzicateli con le dita o tagliateli con le forbici lasciando solo un pezzetto di nuova vegetazione. Questo mantiene i palchi densi e piatti.

Legatura & pieghe

Il legno del Tasso è incredibilmente flessibile. Si possono fare pieghe estreme senza spezzare il ramo (ma procedete sempre con cautela e rafia).
Il filo si applica in autunno/inverno. Attenzione: controllatelo spesso in primavera perché la corteccia è viva e il filo può incidere lasciando segni brutti.

Malattie e parassiti

  • Oziorrinco: Il nemico numero uno. Le larve mangiano le radici, gli adulti mangiano il bordo degli aghi ("morsi" a mezzaluna). Se vedete questi segni, trattate il terreno con prodotti specifici o nematodi.
  • Cocciniglia: Si nasconde tra gli aghi fitti.

Inverno & protezioni

È molto resistente al freddo (specialmente il *Cuspidata* che viene da climi rigidi).
Tuttavia, le radici in vaso temono il gelo prolungato. Proteggete il vaso con pacciamatura o TNT se le temperature scendono molto sotto lo zero. Non tenetelo mai in casa.

Calendario annuale

  • Gennaio-Febbraio: Lavorazione Jin e Shari, spennellatura liquido jin.
  • Marzo-Aprile: Rinvaso, inizio concimazione.
  • Maggio-Giugno: Pinzatura germogli, controllo parassiti.
  • Luglio-Agosto: Mezz'ombra, annaffiatura regolare.
  • Settembre-Ottobre: Concimazione forte, potatura di ritorno.
  • Novembre-Dicembre: Protezione invernale, legatura.

Prodotti utili per questo bonsai


Domande Frequenti sul Tasso

È vero che è velenoso?
Sì, molto tossico. Aghi, corteccia e semi contengono tassina. L'unica parte non velenosa è la polpa rossa dell'arillo, ma il seme al suo interno lo è. Lavatevi le mani dopo averlo lavorato e tenetelo lontano da animali che potrebbero rosicchiarlo.

Come distinguo il Tasso Baccata dal Cuspidata?
Il *Baccata* ha aghi disposti su due file opposte (come un pettine) e di colore verde cupo. Il *Cuspidata* ha aghi disposti irregolarmente a raggiera attorno al ramo, sono più appuntiti (cuspidati) e spesso di un verde più giallastro/brillante.

Posso tagliare tutti i rami verdi?
A differenza dei pini, il Tasso è generoso: se tagliate un ramo lasciando solo legno vecchio, è molto probabile che ributti nuove gemme dal legno nudo, purché l'albero sia in salute e ben concimato.

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