BONSAI DI GLICINE

Il Bonsai di Glicine: Una Cascata di Fiori Lilla

Il Glicine (Wisteria floribunda o sinensis) è il bonsai della primavera per eccellenza. Quando fiorisce, i suoi grappoli colorati (lilla, bianchi o rosa) che scendono dai rami nudi sono uno spettacolo che toglie il fiato. È una pianta rampicante vigorosissima, quasi infestante in natura, il che la rende facile da coltivare ma impegnativa da tenere "a bada" come bonsai. Non si coltiva per la ramificazione fine (che è grossolana), ma per l'eleganza dei fiori e il fascino del tronco contorto.

Origine & specie

Originario di Cina e Giappone (rispettivamente W. Sinensis e W. Floribunda), appartiene alla famiglia delle Fabaceae (Leguminose). La varietà giapponese ha grappoli più lunghi ed eleganti, spesso usata per i bonsai di medie/grandi dimensioni. Il tronco invecchia magnificamente, diventando scanalato e muscoloso.

Esposizione e Microclima

Il Glicine è un adoratore del sole.
Pieno sole sempre. Il sole è il carburante necessario per differenziare le gemme da fiore per l'anno successivo. Se lo tenete all'ombra, avrete tante foglie verdi e zero fiori.
Non teme il caldo, ma in estate beve come una spugna.

Annaffiatura (Il trucco del sottovaso)

In estate, il Glicine è una delle pochissime eccezioni alla regola del "niente ristagni".
Durante la fioritura e nei mesi caldi (giugno-agosto), beve talmente tanto che è quasi impossibile stargli dietro col solo annaffiatoio.
Consiglio: Tenete il vaso immerso in un sottovaso con 2-3 cm d'acqua durante le giornate torride estive. Le radici berranno tutto in giornata. Togliete il sottovaso appena le temperature scendono o in inverno.

Qualità dell’acqua

Non è esigente, ma apprezza acqua abbondante. L'acqua calcarea alla lunga non è il massimo, ma la tollera meglio di un acero.

Substrato

Terreno standard, ma che trattenga acqua.

  • Mix consigliato: 60% Akadama (o argilla espansa fine) e 40% Terriccio universale.
  • Non usate solo pomice o akadama pura se non potete innaffiare tre volte al giorno in estate.

Rinvaso

Si rinvasa spesso (ogni 1-2 anni i giovani, 2-3 i vecchi) perché le radici riempiono il vaso in un attimo.
Quando: In autunno (dopo la caduta foglie) o primissima primavera.
Siate drastici con le radici grosse, il Glicine ributta tutto.

Concimazione

La strategia è fondamentale per i fiori.
Primavera (post-fioritura): Concime equilibrato per recuperare energie.
Estate/Autunno: Concime ricco di Fosforo (P) e Potassio (K) e povero di Azoto. L'eccesso di Azoto favorisce le foglie a scapito dei fiori.

Fioritura e fruttificazione

Fiorisce ad aprile-maggio. I fiori appaiono prima delle foglie.
Dopo la fioritura, si formano dei baccelli lunghi e vellutati: rimuoveteli subito! Produrre semi costa tantissima energia all'albero e potrebbe compromettere la fioritura dell'anno dopo.

Potatura

Il Glicine lancia tralci lunghi metri in poche settimane.
Potatura estiva: Accorciate continuamente i tralci lunghi lasciando 2-3 gemme, per mantenere la forma.
Potatura invernale (fondamentale): A gennaio-febbraio, accorciate i rami dell'anno lasciando solo 2-3 gemme. Le gemme da fiore sono quelle grosse e tonde alla base dei rami; quelle appuntite sono da foglia. Non tagliate quelle tonde!

Legatura & pieghe

Si usa poco il filo perché i rami ingrossano velocemente e il filo si incarna subito. Meglio formare con la potatura ("clip and grow"). Se usate il filo, fatelo sui tralci giovani in estate e controllatelo settimanalmente.

Malattie e parassiti

Molto robusto, ma attira:

  • Afidi: Sui boccioli e sui germogli teneri.
  • Ruggine o Oidio: Sulle foglie a fine stagione.

Inverno & protezioni

Resiste bene al freddo (fino a -10°C in piena terra), ma in vaso meglio proteggere le radici dalle gelate forti che potrebbero danneggiare i futuri fiori già formati.

Calendario annuale

  • Gennaio-Febbraio: Potatura di selezione gemme da fiore.
  • Marzo-Aprile: Fioritura (annaffiare tanto!).
  • Maggio: Rimozione fiori appassiti e baccelli, inizio concimazione.
  • Giugno-Agosto: Sottovaso con acqua, cimatura continua dei tralci lunghi.
  • Settembre: Togliere sottovaso, concimazione PK.
  • Novembre-Dicembre: Riposo.

Prodotti utili per questo bonsai


Domande Frequenti sul Glicine

Perché il mio glicine non fiorisce mai?
Cause comuni: pianta troppo giovane (da seme ci mette 10-15 anni, da talea/innesto è rapida), troppo azoto nel concime, o potatura invernale errata che ha eliminato le gemme da fiore.

Posso tenerlo in casa?
No, il Glicine è una pianta da esterno. In casa morirebbe per mancanza di luce e riposo invernale.

Devo rinvasare ogni anno?
Sì, se è giovane. Le radici sono così potenti che spesso spaccano il vaso se non hanno spazio. Controllate in primavera se il pane radicale è troppo compatto.