BONSAI DI GELSO

Il Bonsai di Gelso: Il Sapore della Tradizione Contadina

Il Gelso (Morus alba o Morus nigra) è un albero che sa di storia, legato all'allevamento dei bachi da seta e alle nostre campagne. Come bonsai è generoso e robusto, apprezzato per la corteccia rugosa che invecchia precocemente e, ovviamente, per i frutti (le more di gelso) che pendono dai rami in estate. La sfida con il Gelso? Gestire le sue foglie, che tendono naturalmente a diventare grandi, ma con le giuste tecniche si possono ottenere ramificazioni fini e proporzionate.

Origine & specie

Originario dell'Asia ma naturalizzato in Europa da secoli, appartiene alla famiglia delle Moraceae (come il Ficus!). È una caducifoglia vigorosa. Per il bonsai si preferisce spesso il Morus alba (Gelso bianco) per le foglie leggermente più gestibili, o la varietà "Bombysis".

Esposizione e Microclima

Il Gelso vuole il pieno sole e tanta aria.
La luce solare è indispensabile per la maturazione dei frutti e per mantenere gli internodi corti. In piena estate, nelle zone più torride, gradisce una leggera ombreggiatura pomeridiana solo per evitare che le grandi foglie traspirino più acqua di quella che le radici riescono a bere.

Annaffiatura

È un grande bevitore. Le foglie larghe e sottili disperdono molta acqua.
In estate non lasciatelo mai a secco: annaffiate abbondantemente appena la superficie del terreno asciuga. Se gli manca l'acqua, ve lo dirà subito afflosciando tristemente le foglie e rischiando di perdere i frutti.

Qualità dell’acqua

Tollera bene l'acqua del rubinetto, anche leggermente calcarea. Non è una pianta schizzinosa.

Substrato

Serve un terreno che trattenga un po' di umidità ma che non diventi fango.

  • Mix consigliato: 50% Akadama, 30% Pomice e 20% Terriccio universale di qualità o Humus.
  • L'aggiunta di sostanza organica è importante per sostenere la produzione di frutti e la grande richiesta idrica.

Rinvaso

Si fa ogni 2 anni per i giovani, ogni 3-4 per i vecchi, in primavera prima dell'apertura delle gemme. Le radici del Gelso sono carnose, giallastre e crescono fortissimo. Durante il rinvaso dovete essere decisi e potare vigorosamente le radici grosse per stimolare quelle fini.

Concimazione

Per fare i frutti serve energia.
Concimate abbondantemente in primavera con organico a lenta cessione. Se volete favorire i frutti, usate concimi con più Potassio e meno Azoto in pre-fioritura. Riprendete in autunno per fortificare le gemme dell'anno dopo.

Fioritura e fruttificazione

I fiori sono poco vistosi (amenti), ma i frutti sono il gioiello. Compaiono sul legno dell'anno precedente.
Consiglio estetico: Se il bonsai è piccolo e fa troppi frutti, toglietene una parte. Troppe more possono esaurire la pianta e fermare la crescita dei rami.

Potatura di struttura

Si esegue in inverno a pianta spoglia. Il Gelso cicatrizza bene ma ritira la linfa: lasciate sempre un piccolo moncone quando tagliate un ramo grosso, che rifinirete l'anno dopo quando sarà secco. Usate sempre il mastice.

Potatura di mantenimento e Defogliazione

Lasciate crescere i germogli a 5-6 foglie e poi accorciate a 2.
La tecnica regina per il Gelso è la defogliazione (totale o parziale delle foglie più grandi) a giugno. Questo costringe l'albero a produrre una seconda chioma di foglie molto più piccole e adatta al bonsai.

Legatura & pieghe

I rami giovani sono flessibili ma si spezzano facilmente alle intersezioni ("sculettano"). Legate in estate i rami semi-legnosi con filo di alluminio, facendo molta attenzione a non stringere: la corteccia del Gelso è morbida e viva, si segna in un attimo.

Malattie e parassiti

Pianta rustica, ma attenzione a:

  • Cocciniglia: Spesso nascosta nelle fessure della corteccia vecchia.
  • Ruggine: Macchie rossastre sulle foglie a fine estate.

Inverno & protezioni

Resistente al freddo. Proteggete le radici dalle gelate intense pacciamando il vaso. Attenzione ai rami fini che possono seccare se l'inverno è troppo ventoso e secco.

Calendario annuale

  • Gennaio-Febbraio: Potatura invernale, trattamenti con liquido jin (diluito) sul legno.
  • Marzo: Rinvaso.
  • Aprile-Maggio: Concimazione, sviluppo frutti.
  • Giugno: Raccolta frutti, defogliazione (se necessaria).
  • Luglio-Agosto: Tanta acqua, pieno sole.
  • Settembre-Ottobre: Concimazione autunnale.
  • Novembre-Dicembre: Pulizia foglie cadute, riposo.

Prodotti utili per questo bonsai


Domande Frequenti sul Gelso

Posso mangiare i frutti del mio bonsai?
Certamente! Sono identici a quelli degli alberi grandi, solo in miniatura o in minor quantità. Sono dolci e ricchi di vitamine.

Le foglie sono diventate enormi, come mai?
Probabilmente troppa acqua, troppa ombra o troppo concime azotato. L'anno prossimo dai più sole e prova a defogliare a giugno per rimpicciolirle.

Perché alcuni rami fini si seccano in inverno?
Il Gelso tende all'autopotatura dei rametti deboli interni che non ricevono luce. È fisiologico. Per evitarlo, assicuratevi che la luce penetri in tutta la chioma durante l'estate.