Legna secca e jin nel bonsai
Come realizzare un jin con i giusti strumenti
di Valentina Addante
La lavorazione della legna secca è una fase importante da cui passa ogni bonsaista, una volta acquisita padronanza del proprio bonsai.
La massima espressione della filosofia bonsai, come rappresentazione dell'albero in natura.
Ti sarà capitato di osservare piante con rami spezzati dal vento o dal peso della neve. La legna secca, simula proprio questi eventi.

Comprenderai bene la difficoltà nel creare qualcosa che si avvicini il più possibile alla realtà.
Anzitutto si effettua per lo più su bonsai sempreverdi, dalla legna dura e resistente.
Nessuno si sognerebbe di creare un jin su una pianta tipo la bougainvillea o il fico, caratterizzato da una legna tenera che verrebbe a consumarsi in poco tempo.
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Ora passiamo alla parte pratica!
La lavorazione della legna secca può essere fatta in qualunque momento. Sarebbe meglio optare per i periodi in cui il bonsai si trova a riposo ed è più spoglio di vegetazione.
Non ti resta che procurarti gli attrezzi utili per farlo.
- Prima di tutto un rasoio per jin, con il quale andare a scavare la legna
Rasoio
Se il ramo da lavorare ha un diametro importante, opta per una tronchese fessuratrice
Tronchese fessuratrice
Successivamente, con una pinza a becco curvo, sfila via la legna che hai precedentemente rotto
Pinza a becco curvo
- Realizzato il jin, definisci il tutto bruciando i residui di legno più piccoli con un bruciatore
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Bruciatore
- Con uno spazzolino per jin in ottone pulisci i segni lasciati dalle bruciature
Spazzolino
- Bagna la parte lavorata con dell'acqua e termina applicando del liquido jin
Liquido jin
L'applicazione del liquido jin oltre a sbiancare la legna, ti aiuterà a preservarla dagli agenti esterni.
Ripeti l'operazione di applicazione del liquido jin almeno un volta l'anno.
Hai ancora dei dubbi?
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