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Il Fico comune (Ficus carica) è un bonsai di grande soddisfazione, capace di evocare subito paesaggi assolati e muretti a secco. A differenza dei Ficus tropicali (come il Retusa o il Ginseng), il Fico nostrano è una pianta decidua: perde le foglie in inverno, mostrando una splendida corteccia liscia e grigio-chiara e una ramificazione che può diventare molto suggestiva. La sfida principale con questa essenza è ridurre la dimensione delle foglie, naturalmente grandi, ma con la giusta tecnica si ottengono risultati proporzionati e, soprattutto, frutti commestibili in miniatura.
Originario della Caria (regione dell'Asia Minore, da cui il nome carica) e diffuso in tutto il Mediterraneo da millenni. Appartiene alla famiglia delle Moraceae. È un albero robusto, quasi infestante in natura per la sua capacità di radicare ovunque. Nel bonsai si apprezzano varietà a frutto piccolo o con foglie più lobate, ma anche il fico comune selvatico è ottimo per iniziare.
Il Fico esige il pieno sole.
L'esposizione solare diretta è l'unico vero "segreto" per rimpicciolire le foglie e accorciare gli internodi. Se tenuto in ombra, le foglie diventeranno enormi e i rami lunghi e deboli.
Ama il caldo e la ventilazione. In estate, sopporta temperature torride senza problemi, a patto che le radici non "bollano" dentro un vaso troppo piccolo.
Avendo foglie grandi che traspirano molto, il Fico beve tantissimo in estate.
Annaffiate abbondantemente appena il terriccio si asciuga in superficie.
Tuttavia, fate attenzione: se volete ridurre la dimensione delle foglie, non dovete viziarlo troppo con l'acqua in primavera durante l'apertura delle gemme. Un leggero controllo idrico aiuta a tenerle compatte. Evitate assolutamente i ristagni: le radici carnose marciscono in fretta.
È una pianta estremamente tollerante.
Accetta l'acqua del rubinetto anche calcarea. Non ha bisogno di acque particolari, essendo abituata a crescere su suoli poveri e rocciosi.
Richiede un substrato drenante ma nutriente.
Si effettua in primavera (aprile), quando le gemme iniziano a gonfiarsi.
Si rinvasa ogni 2 anni i giovani, ogni 3-4 i vecchi.
L'apparato radicale è potentissimo e invade il vaso rapidamente. Potete essere drastici nella potatura delle radici grosse e legnose, il Fico emette nuove radici con estrema facilità.
Concimate generosamente dalla primavera all'autunno.
In primavera usate un concime organico equilibrato.
Da giugno in poi, se volete favorire la maturazione dei fichi, usate un concime con alto titolo di Potassio (K). Evitate l'eccesso di Azoto se le foglie sono già troppo grandi.
Il Fico non ha un "fiore" visibile nel senso classico: quello che mangiamo (il sicono) è in realtà un'infiorescenza chiusa.
I frutti compaiono in estate e maturano in tarda estate/autunno.
Sul bonsai, lasciate maturare solo pochi frutti (2-3) per godere del colore viola o verde, altrimenti la pianta smetterà di crescere per nutrire i fichi.
Si esegue a fine inverno.
Il legno del Fico è tenero e ha il midollo cavo o spugnoso.
Regola fondamentale: Quando tagliate un ramo grosso, coprite immediatamente con mastice. Se lasciate il midollo esposto, il ramo marcirà svuotandosi all'interno fino al tronco principale. I tagli cicatrizzano lentamente.
Durante la stagione, accorciate i rami a 2 nodi quando hanno fatto 5-6 foglie.
La tecnica regina per il Fico è la defogliazione a giugno. Tagliando via tutte le foglie (lasciando il picciolo), costringete l'albero a produrne di nuove in piena estate: queste saranno molto più piccole e numerose. Fatelo solo su piante sane.
In primavera, pizzicate la gemma apicale dopo la formazione delle prime 2-3 foglie per bloccare l'allungamento del ramo.
I rami sono flessibili quando giovani, ma attenzione alla corteccia: è liscia e delicata, si segna subito.
Inoltre, ogni volta che piegate o tagliate, uscirà del lattice bianco urticante.
Applicate il filo in estate, ma controllatelo ogni 15 giorni perché l'ingrossamento dei rami è velocissimo.
Al Centro-Sud vive fuori tutto l'anno.
Al Nord è resistente, ma le radici in vaso temono il gelo prolungato (il vaso diventa un blocco di ghiaccio). Proteggete il vaso con pacciamatura o mettetelo in serra fredda se le temperature scendono sotto i -5°C per giorni.
Il lattice bianco è velenoso?
È irritante e fototossico. Se vi finisce sulla pelle e poi vi esponete al sole, può causare bruciature o macchie. Lavatevi bene le mani dopo aver toccato il lattice e fate attenzione agli occhi.
Come faccio ad avere foglie piccole?
Tre regole: 1) Pieno sole. 2) Vaso piccolo (costringe le radici). 3) Defogliazione totale a giugno. Se coltivate il fico in un vaso grande e all'ombra, le foglie resteranno sempre enormi.
Perché i fichi cadono prima di maturare?
Spesso è carenza d'acqua. Il sicono (il frutto) è pieno d'acqua; se la pianta ha sete, "beve" l'acqua dal frutto facendolo avvizzire e cadere. Annaffiate di più quando ci sono i frutti.
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